Chirurgia orale

Estrazione denti del giudizio

I denti del giudizio o della saggezza, tecnicamente definiti terzi molari o ottavi, rappresentano gli ultimi denti che compaiono nella dentizione umana permanente.

Perché i dentisti consigliano spesso di estrarre i denti del giudizio?
E’ sempre più di facile riscontro osservare nei pazienti una notevole discrepanza tra le dimensioni delle ossa mascellari (mascellare superiore e mandibola) e il numero e le dimensioni dei denti. Tale fenomeno, segnale di una fisiologica evoluzione dell’apparato dentale, comporta la necessità di estrarre i denti del giudizio che facilmente rimangono  inclusi nell’osso senza poter erompere nella posizione corretta. Possono rimanere completamente inclusi o rimanere parzialmente erotti, favorendo il più delle volte il ripetersi di infezioni con dolore, gonfiore, danni ai denti adiacenti e difficoltà ad aprire la bocca, processi che prendono il nome di disodontiasi. In alcuni casi devono essere estratti per motivi di affollamento dentario e per evitare recidive dopo trattamenti con apparecchi ortodontici.

Il gruppo di lavoro dello studio è perfezionato in implantologia dentale.

Chirurgia pre-implantare

A volte è necessario effettuare trattamenti di chirurgia pre-implantare di ricostruzione ossea. I trattamenti di ricostruzione ossea consentono, infatti, di effettuare operazioni di implantologia laddove l'osso mascellare naturale non è sufficiente per altezza o densità oppure quando è stato danneggiato da precedenti interventi, malattie parodontali o incidenti che hanno causato perdita o danneggiamento di denti.

Nel nostro studio dentistico abbiamo effettuato molti interventi di rigenerazione ossea per fini implantari, con ottimi risultati. La rigenerazione ossea ha permesso che fossero effettuati impianti dentali anche in casi estremi, in cui l'osso era molto compromesso o il paziente aveva un quantitativo osseo davvero esiguo.

Vi sono differenti tipologie di rigenerazione ossea.

Sinus Lift

Il Sinus Lift, anche detto grande rialzo di seno mascellare, è una tecnica chirurgica di innesto osseo volta a ripristinare una corretta altezza ossea nei settori molari e premolari del mascellare superiore.

A seguito della perdita dei denti posteriori o a causa dell'iperpneumatizzazione del seno mascellare, la dimensione verticale della cresta, che dovrebbe ospitare le radici dentali, diventa insufficiente.

In questi casi si effettua un intervento chirurgico con l’apertura della botola laterale che, attraverso l'inserimento di osso umano,bovino o materiale di sintesi, permette, a distanza di circa 6 mesi, di ottenere dell'osso neoformato, creato dall'osteointegrazione del biomateriale inglobato.

L'inserimento degli impianti può essere effettuato, nei casi più fortunati, nello stesso intervento in cui si esegue il grande rialzo di seno, oppure, quando l'osso è molto scarso (< di 2/3mm), dopo 6 mesi dall'operazione di rialzo di seno.

Il Sinus Lift consiste quindi nell'aumento dell'altezza dell'osso mascellare, sfruttando i seni mascellari.

 Da parecchi anni Dott Danijel Kondic  svolge l’attività di relatore per la Zimmer Dental Italia nei casi di mini rialzo del seno mascellare con approccio crestale e immediato posizionamento dell’impianto – tecnica di Dott Cosci. Si tratta di un intervento mini invasivo  che riduce i tempi di esecuzione e nello stesso momento  disturbi post intervento

Ricostruzione  della Cresta Ossea

La ricostruzione della cresta ossea è una tecnica chirurgica volta all'inspessimento osseo.

Le situazioni in cui l'osso residuo è talmente assottigliato da non permettere il posizionamento degli impianti possono essere trattate con l'inserimento di blocchi di osso autologo , omologo o eterologo.

L'osso viene appoggiato sulla cresta ossea con le viti di osteosintesi, dove si osteointegra nel tempo e rende quindi possibile l'inserimento degli impianti in un'area stabile.

E' possibile effettuare la ricostruzione della cresta ossea nella parte anteriore dell'arcata superiore e su tutta l'arcata inferiore, ed è utile farlo per fini implantari accertando prima l'altezza idonea dell'osso.

 Nello studio da anni si effettua l’innesto a blocco 3D, un metodo avanzato dove la radiografia 3D eseguita prima dell’intervento permette la produzione del modello in materiale sterilizzabile dell’osso del paziente in scala 1:1. La modellazione del blocchetto osseo avviene  in ambiente sterile sul modello  e, una volta completata  il blocchetto può essere posizionato in bocca al paziente riducendo drasticamente il trauma, il tempo di esposizione e le complicanze post intervento.

Rigenerazione ossea con Biomateriale e Membrana

Talvolta è necessario che le ossa si rigenerino a seguito di interventi. Ad esempio dopo un'estrazione e la pulizia da un'infezione, è necessario riempire il vuoto che si è creato.

Le ossa umane hanno la facoltà di rigenerarsi, ossia di ricostruire la massa ossea mancante. Tuttavia, nella maggior parte dei casi questo processo va stimolato attraverso appositi materiali.

Lo spazio creato dall'estrazione del dente viene riempito dal materiale di rigenerazione ossea. A questo punto, sull'osso che deve rigenerarsi viene collocata la membrana riassorbibile o una griglia in titanio che fungono da barriera protettiva ed impediscono al tessuto molle a crescita rapida di invadere il sito, che invece sarà occupato dall'osso in crescita graduale.